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Cessione del quinto da 4 anni? Rifinanzia e abbatti il TAEG

Se hai una cessione del quinto in corso da almeno 4 anni, puoi rifinanziarla a condizioni più vantaggiose. Risparmio medio: € 3.200 in meno sugli interessi.

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Come funziona il rifinanziamento

Un percorso trasparente dalla richiesta all'estinzione del vecchio contratto

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Analisi gratuita

Compili il form con i dati del tuo contratto attuale. Ti contattiamo entro 24 ore per una prima valutazione telefonica.

02

Verifica contratto

Richiediamo il tuo contratto attuale per calcolare il residuo, il TAEG effettivo e il risparmio potenziale con il rifinanziamento.

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Pre-delibera

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04

Rifinanzia ed estingui

Il nuovo ente erogatore estingue direttamente il vecchio contratto. Tu inizi a pagare la nuova rata, più leggera.

Quanto puoi risparmiare

Un esempio concreto di rifinanziamento dopo 4 anni

Situazione attuale
Rata mensile € 350
Durata residua 36 mesi
TAEG 9,50%
Residuo da pagare € 10.800
Totale interessi residui € 1.800

Esempio indicativo per dipendente pubblico, stipendio € 1.500 netti. I valori reali dipendono dal profilo creditizio, dall'ente erogatore e dalle condizioni di mercato.

Puoi rifinanziare la tua cessione?

Verifica subito se rientri nei requisiti per il rifinanziamento

Cessione in corso da almeno 48 mesi

La legge prevede la possibilità di rifinanziare dopo 4 anni (2 anni per i pensionati).

Dipendente o pensionato

Pubblico, privato, forze armate, parasubordinato o pensionato INPS/INPDAP.

Età massima 70 anni alla scadenza

La nuova durata del finanziamento non può superare i 70 anni di età.

Rata massima 1/5 dello stipendio

La cessione del quinto non può superare il 20% dello stipendio netto mensile.

No cattivi pagatori

Se segnalato come cattivo pagatore in CRIF, il rifinanziamento è più complesso.

No protesti o pignoramenti

In caso di protesti, pignoramenti o procedure esecutive in corso, non è possibile rifinanziare.

Perché rifinanziare con RataLeggera

Abbatti il TAEG

I tassi di interesse sono cambiati. Se hai stipulato la cessione anni fa, oggi puoi ottenere un TAEG significativamente più basso.

Riduci la rata mensile

Rallentando il piano di rimborso o abbassando il tasso, la rata mensile diventa più sostenibile per il tuo budget familiare.

Liquidità extra in tasca

Rifinanzia il residuo e richiedi liquidità extra. Utilizzala per ristrutturazioni, spese mediche o altre necessità.

Zero costi nascosti

Trasparenza totale sulle condizioni. Nessuna commissione di intermediazione. Nessuna sorpresa nel contratto.

Consulente dedicato

Un consulente finanziario ti segue dall'analisi del contratto alla firma del nuovo. Disponibile telefono, WhatsApp, email.

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Senza lunghe attese. In due giorni lavorativi sai già se il rifinanziamento è fattibile e a quali condizioni.

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Domande frequenti

Per i dipendenti pubblici e privati, la legge prevede la possibilità di rifinanziare dopo 48 mesi (4 anni) dalla stipula del contratto originale. Per i pensionati, il termine si riduce a 24 mesi (2 anni). Questi termini sono stabiliti dalla legge n. 180/1950 e successive modifiche.

La nostra consulenza è completamente gratuita. I costi del rifinanziamento (istruttoria, perizia, assicurazione) sono inclusi nel nuovo finanziamento e ripartiti nella nuova rata. Ti presentiamo un preventivo trasparente con TAEG, TAN, importo totale del credito e numero delle rate prima che tu firmi qualsiasi cosa.

Sì, è possibile rifinanziare anche in presenza di altri finanziamenti (prestiti personali, mutui, carte revolving). Tuttavia, la nuova rata della cessione del quinto — sommata agli altri impegni finanziari mensili — non deve superare il 40% dello stipendio netto (indice di indebitamento). Il nostro consulente valuta insieme a te la situazione complessiva.

Per la pre-delibera servono: ultima busta paga (o cedolino pensione), documento d'identità, codice fiscale, contratto di cessione del quinto attuale. Se sei dipendente privato, serve anche la conferma di stipendio del datore di lavoro. Non serve l'estratto conto bancario né la visura CRIF per la pre-delibera.

Il datore di lavoro (o l'INPS per i pensionati) riceve una comunicazione di estinzione del vecchio contratto e contestuale apertura del nuovo. La trattenuta sulla busta paga rimane una sola: la nuova rata della cessione del quinto rifinanziata. Non ci sono doppie trattenute né periodi di sovrapposizione.

Sì, è possibile estinguere anticipatamente la cessione del quinto pagando il residuo del capitale più gli interessi maturati fino alla data di estinzione. Dopo l'estinzione, la trattenuta sulla busta paga cessa immediatamente. Se non hai la liquidità necessaria, valutiamo insieme un rifinanziamento con durata più breve per liberare la busta paga in tempi rapidi.